Stereophonic-non-Stereotypical
Gazzetta dixit: 10 mesi a Conte, per "avere contravvenuto al dovere di informare senza indugio la procura federale" eccetera, la stessa procura che tra Conte e Carobbio sceglie Carobbio, anche davanti a venti dichiarazioni firmate e a un totale vuoto probatorio, ben rappresentato dalla sbalorditiva affermazione per cui, avendo Conte "un carattere accentratore", sicuramente "non poteva non sapere".
Adesso si passa in appello, con il collegio difensivo del mister arricchito di un top player come l'avvocato Giulia Bongiorno, che ci costerà più di Van Persie ma ne vale la pena.
Nel frattempo, dato che le leggi vanno "interpretate", prepariamoci già a disperati tentativi di cambiare il regolamento in corsa, per impedire a Conte di allenare durante la settimana, e poi sicuramente aspettiamoci un massimale spiegamento di mezzi per coinvolgerlo in qualche ulteriore inchiesta (di qualsiasi tipo: multe non pagate, giocate al Superenalotto, fate voi), da spifferare subito ai giornali, nonchè alla telecamera Mediaset fissa su di lui quando sarà in tribuna, per scoprire se per caso sta cercando in qualche maniera di comunicare col campo.
E tutto questo servirebbe a ripulire il calcio italiano? Per adesso, l'unico risultato è che la stagione sta per iniziare, e Conte non ci sarà, mentre Palazzi è ancora lì, a dispetto della giustizia.