Stereophonic-non-Stereotypical
Tutti a Roma! Ne è passata d'acqua sotto i ponti da quel 22 maggio '96; la finale di Coppa Italia arriverà a 16 anni di distanza da quella sfida con l'Ajax di Van Gaal che non ci fece dormire per una settimana. E l'anello di congiunzione con la nostra più recente età dell'oro è Alessandro Del Piero, l'highlander che 16 anni dopo sarà ancora in campo a lottare, insieme ovviamente a Conte, che a Roma fu ferito ad una gamba e adesso comanda il battaglion.
Una lotta è stata anche questa semifinale di ritorno, per colpa soprattutto di una colossale dormita difensiva sul gol di Mesbah, e della solita imprecisione sotto porta, più che per merito del Milan, che occupa bene la nostra metà campo ma sostanzialmente corricchia senza costruire molte occasioni. Ci hanno salvato Alex, con una mossa furbastra, e un siluro di Vucinic, ieri sera in gran spolvero.
L'ombroso cowboy montenegrino, di gran lunga il migliore in campo, ha giostrato da regista offensivo come il miglior Ibrahimovic, oscurando uno Zlatan opaco (e influenzato), e dimostrando che Conte fa bene a fidarsi di lui; nelle partite che contano, se Ibra sparisce, Mirko c'è sempre. In prospettiva Champions League, è un segnale positivo, come lo sono anche l'incredibile tenacia di Vidal, i progressi di De Ceglie e la tigna uruguagia di Caceres, che a breve termine scalzerà dal centro della difesa Bonucci, il clone di Dario Bonetti, direttamente dall'età del bronzo bianconera.
Arriviamo a Roma di nuovo grazie a una grande carica agonistica, con una squadra più giovane e inesperta di quella del '96, senza pellacce dure come Vialli, Deschamps, Jugovic e Ferrara, e senza un Moggi che possa indovinare i rinforzi giusti per la prossima stagione, ma con prospettive ugualmente rosee; c'è un tecnico rampante e curvaiolo, per cui il pubblico stravede, uno stadio strabiliante. che all'epoca ci potevamo solo sognare, e una generazione di ragazzacci che può dare molto, e per molte stagioni; paradossalmente, assomigliamo più all'Ajax del '96, che a quella Juve in maglia blu stellata. Chissà se questo è un buon segnale.