Stereophonic-non-Stereotypical
E anche il Napoli finisce KO, con un uno-due degno di un peso massimo vecchia maniera. Se poi i gol vengono dalla panchina, ancora meglio; Caceres era già un idolo della curva grazie alle supposte rifilate a Inter e Milan l'anno scorso, e un idolo del futuro è sicuramente Paul Pogba, che a 19 anni già non ha paura di nessuno e sfodera un gol da campione vero.
Quindi ricapitolando: primato solitario con 22 punti su 24, miglior difesa e miglior attacco; niente male per una squadra ancora alla ricerca del suo completo sviluppo, e senza un bomber di razza.
Vedendolo tener in piedi l'attacco del Napoli praticamente da solo, e preso atto della scarsa vena realizzativa dei nostri lì davanti, i rimpianti per Cavani aumentano di giorno in giorno. Prendere una punta di grande qualità sembra sempre più una necessità impellente; il dubbio è che per questa Juve tutta corsa e movimento senza palla l'uomo giusto potrebbe non essere il tanto reclamizzato Llorente, che è potente e combattivo ma anche piuttosto statico. Purtroppo i Vialli o i Bettega non nascono spesso, ma il modello di attaccante che serve oggi è quello.