Overblog Segui questo blog
Edit post Administration Create my blog
12 novembre 2013 2 12 /11 /novembre /2013 18:05

Llorente-Pogba.jpg

 

Che soddisfazione: tre gol al Napoli piagnone e spendaccione di De Laurentiis, con tre giocatori arrivati a costo zero. E' una Juve forte, tenace e low cost quella che schianta gli azzurri di Benitez, fra cui il solo Insigne è parso in grado di combinare qualcosa di buono. Anzi, è proprio il caso di dire che Lorenzo, come del resto Giuseppe Rossi, rappresenta una dei nostri assi nella manica in vista dei Mondiali: un giocatore così, rapido, estroso, imprevedibile, alla nazionale servirebbe proprio, così finalmente possiamo rottamare Cassano.

Della partita si è detto tutto in questi giorni: supremazia schiacciante, vittoria netta, reti spettacolari, e quel fuorigioco, più virtuale che reale, che macchia un po' il gol di Fernandone in apertura, ma onestamente chissenefrega: Llorente era marcato da due difensori, è stato più veloce, più pronto, e ha segnato. Non vale la pena perderci più di trenta secondi, e altri trenta spendiamoli pure per goderci i travasi di bile degli antijuventini. Il Napoli, che pure è una signora squadra, non è sembrato ancora pronto per il grande salto, e lo dimostra il fatto che abbia perso sia a Roma che a Torino, anche se in modi ben diversi; i media ci hano raccontato il 2-0 dell'Olimpico come una delle mirabolanti imprese della squadra di Garcia, ma la verità è che il Napoli in quella circostanza fu penalizzato dagli episodi molto più che domenica sera allo Stadium, colpendo tre legni e subendo un rigore inesistente per una furbata di Borriello. Ma appunto, chissenefrega; abbiamo i nostro occhi per vedere, e non soffriamo di strabismo come certi giornalisti.

Ecco perchè ai gufi e agli strabici va detto è che queste sono proprio le serate ideali per lo juventino medio; guardi Pogba, pagato zero, che segna l'ennesimo gol pazzesco, e pensi a Zeman, a Materazzi e al suo smoking bianco, a Guariniello, al superprocuratore Palazzi, alla Gazzetta, all'acciaio scadente, all'EPO, a Moggi che telefona 40 volte in un giorno a Bertini, e ti viene un sorriso così. L'aveva detto il Trap tanti anni fa: la Juve è come un mostro con molte teste; anche se ne tagli una, ne rispunta subito un'altra, e infatti eccoci qua, a -1 dalla vetta.

Condividi post

Repost 0
Published by Doyle - in sport
scrivi un commento

commenti